Luigi SergiCasa dell’Arte
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Roberto Moroni, 2006

Roberto Moroni · 2006

“L’apparato meccanico si oppone alla stabilità della visione, all’anacronistica monumentalità della forma scultorea si oppone una scardinante cromia e una nuova strutturazione dello spazio circostante che ne diviene parte integrante. La vulnerabilità della vita dell’elemento-forma si alimenta di una precaria staticità dove il carattere della struttura viene concepito come segmento di una dimensione infinita e continuamente variabile. Alla razionalità del processo creativo si coniuga una spinta intuitiva e a volte ludica condottte da un costante interesse metafisico.”